
Questa volta il complotto mondiale che mira proditoriamente a distruggere la credibilità del nostro amato premier e a sovvertire per via mediatico-giudiziaria il volere dell' italico popolo sovrano, parte dal quotidiano di chiara matrice comunista "Il Corriere della Sera". Il giornale, diretto da quel famigerato stalinista di Ferruccio De Bortoli, arriva buon ultimo nel lanciare i propri strali contro berlusconi, dopo alcune fra le più bolsceviche testate britanniche [The Times, Financial Times, The Economist, Observer, The Sunday Times, The Guardian, The Daily Telegragh, The Independent], tedesche [Frankfurter Allgemeine Zeitung], spagnole [El Pais], francesi [Le Soir, Liberation] americane [The New York Times], olandesi [The Telegraaf] e finlandesi [Hensingin Salomat], solo per fare qualche nome.






















,che lo storico professor Pavone ha individuato come guerra di liberazione, di scontro civile e di speranza di cambiamento sociale, furono chiamati, per la prima volta a suffragio universale ( con la legge del 1912 avevano votato per la prima volta tutti gli italiani, ma non le italiane), a decidere del proprio futuro.


dove non si parla di gioielli, ma di un 





